Resistenza non violenta e diritti per la terra – Colombia chiama Milano

Lunedì 1 luglio ci verrà a trovare Jorge Forero, un compañero colombiano, economista dell’Università Nazionale Colombiana specializzato in investigazione sociale in conflitti per la terra e i territori in Colombia, accompagnamento in difesa dei Diritti Umani e DESC e promozione di azioni di rinforzo delle economie regionali a partire dalla promozione di agricoltura biologica e agroecologica; coordinatore dell’area di comunicazione del Collettivo Agrario Abya Yala dell’Università Nazionale Colombiana.

La sua presenza a Milano è un’ottima occasione per ascoltare una testimonianza diretta di chi partecipa quotidianamente alla resistenza nonviolenta in Colombia. Jorge sta accompagnando comunità contadine che fanno della riappropriazione delle terre una lotta sociale, ecologica e politica, portata avanti con nonviolenza e creatività. Temi a noi cari quali la conservazione delle speci, la sostenibilità, la riduzione dell’impatto ecologico, s’intrecciano in Colombia con il conflitto armato, gli abusi sistematici di chi detiene il potere, l’espropriazione violenta di terre.

Per questo abbiamo organizzato due occasioni per incontrarlo: la prima è un intervento durante l’incontro di lunedì sostenibili che si terrà dalle 18.30 nel campus Durando Bovisa del Politecnico di Milano attorno alle aiuole orticole di Coltivando (http://www.coltivando.polimi.it/), in via candiani 72.

Alle 20.00 ci troveremo da miobio (via thaon di revel, 9 MM zara) per un incontro con Jorge in cui potremo conoscere di più di quel che si sta facendo in Colombia, per entrare in un circolo virtuoso di scambio d’esperienze, da cui tutte/i possiamo uscire arricchiti.

Per entrare nello specifico, Jorge ci proporrà di riflettere insieme su:

1. Movimento Sociale Colombiano e possibilità rispetto alle attuali negoziazioni fra il Governo colombiano e le FARC.

La mobilitazione sociale in Colombia esige una soluzione politica al conflitto armato nel paese. Nell’ambito delle negoziazioni, spera che si possa realizzare una costruizione partecipativa, popolare e democratica alla patria che desideriamo. Questo “essere politico” si è espresso per esempio nella Marcia per la Pace e la Giustizia Sociale, la costruzione della Democrazia Partecipativa e la difesa del Pubblico.

2. Proposte dei Movimenti Sociali nel Paese, che si fanno sentire a partire dalla mobilitazione delle comunità contadine, afrocolombiane e indigene.

Il Movimento Sociale Colombiano si esprime in forme concrete di costruzione della pace, come sono le Zone di Riserva Contadina, le Zone Umanitarie, le Riserve Indigene e la Marcha Patriótica, la cui base è composta da milioni di Contadine e Contadini, Indigeni, Afrocolombiane e Afrocolombiani in Colombia.

3. Sfide del Movimento Sociale: verso la materializzazione dei sogni collettivi.

Con l’obiettivo di continuare a costruire alternative per il Paese, il Collettivo Agrario Abya Yala fornisce accompagnamento tecnico nella formulazione e implementazione dei Piani di Vita, Piani di Etnosviluppo e Piani di Ordinamento Territoriale Autonomo delle comunità afrocolombiane, indigene e contadine in Colombia. Il Collettivo sta inoltre prendendo parte all’articolazione di esigenze di diritti a livello nazionale; contemporaneamente, appoggia proposte di attivisti di origine rurale come la Granja Escuela Agroecológica Mutualitas y Mutualitos di Bakatá o il processo di Produttori Agroecologici della Pradera in Subachoque, municipio del dipartimento di Cundinamarca. Il Collettivo svolge le sue attività nella prospettiva di dare impulso alle testimonianze di questi contadine/i, appoggiare le loro reti di solidarietà e insieme continuare nella formulazione ed attuazione di proposte di un mondo per tutte e tutti.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=fkBAuRkIsME

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