Lo Spaventapasseri da Miobio 19Feb12 | 0

Continuiamo insieme ad Officina Enoica il viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta di storie e di persone che amano la terra e mettono la passione nel proprio lavoro, per il piacere di stare insieme con in mano un bicchiere di vino che racconta e viene raccontato.

Questo mese siamo ancora in  Piemonte e precisamente nell’astigiano per conoscere Simone dell’azienda agricola “Spaventapasseri” e bere insieme Freisa e Barbera d’autore.

L’azienda agricola, a conduzione familiare, si  trova sulle colline di Mombaruzzo;  i terreni sono situati nella zona di salvaguardia denominata “Bosco delle Sorti – La Communa”.

“Coltiviamo vigneti, frutteti, produciamo ortaggi, utilizzando prevalentemente varietà antiche ed autoctone. Inoltre dai boschi presenti in azienda raccogliamo fiori e frutti spontanei” e infatti l’obiettivo di Simone non è solo quello di non utilizzare i prodotti chimici di sintesi ma di ricreare e salvaguardare il giusto equilibrio naturale dei terreni.

Basterebbe solo questo per far capire che stiamo parlando di agricoltura biologica.

Sabato 25 Febbraio dalle 19 vi aspettiamo numerosi e con tanta voglia di conoscere.

MioBio non demorde anzi ci riprova (e questa volta senza solforosa) 21Jan12 | 1

Dopo lunghe riflessioni riguardo a quello che è successo durante l’ultima degustazione lo staff di MioBio al completo coadiuvati dai sempre ottimi consigli  di Gianni Camocardi, ha deciso di riproporre una serata di degustazione di vini, il 28 gennaio dalle 18.00 in poi ovviamente da MioBio, in via Thaon de Revel, 9.

Ma bando alle ciance, ecco la presentazione dei veri protagonisti della serata, i vini di Daniele Saccoletto (copiato al solito dal sito di officina enoica ):

“Un po’ di storia:i nonni di Daniele erano viticoltori in Veneto, i danni provocati all’azienda del nonno Giacomo dal susseguirsi di due guerre mondiali, spinse la Famiglia a cercare lavoro in Piemonte. La passione di fare il vino passò da padre in figlio coinvolgendo i due fratelli Claudio e Daniele che continuano nel ‘74 a produrre per sè e per pochi amici. Nel ‘78 il primo documento di vendita e l’acquisto della vigna Fornace in loc. Cascina Fornace di S.Giorgio Monferrato cui segue la vigna del Freisa sempre in S.Giorgio, il Barbera Filari Lunghi della Minerva in loc.cascina Minerva di Rosignano M., La vigna Minerva mappale 240 e la vigna di Grignolino in Cornalasca- loc Cornalasca in Rosignano Monferrato-. Nel ‘96 Claudio lascia l’azienda e Daniele abbandonando la scuola di formazione professionale, prosegue l’attività di viticoltore-vinificatore ,sia per la passione di fare buon vino, sia perchè attratto dallo stile di vita del mondo agricolo e dalla sfida della coltivazione biologica dei prodotti. Daniele coltiva in ambito biologico senza diserbo e pesticidi, usando tecniche e prodotti anche del passato, limitando il più possibile la solforosa in bottiglia.”

Daniele, sempre molto disponibile e gentilissimo,  si trova a : Strada casale asti,  82 San Giorgio Monferrato, il  telefono è 0142806509 (prossimamente avrà anche un sito internet da visitare)

In alto i calici quindi (ma non troppo e soprattutto non all’esterno)

vi aspettiamo numerosi

P.S.= Ricordiamo a tutti, onde evitare fastidiosi inconvenienti, che la serata sarà completamente gratuita; è consigliabile in ogni caso venire provvisti di carta d’identità.

Sponsored by:

Genuino Clandestino arriva a Milano 18Jan12 | 0

Serata gelida a Milano e Miobio si riscalda davanti al camino del Torchiera, mangiando dell’ottimo risotto accompagnato da un buon rosso di Valli Unite, insieme ai contadini e i ragazzi di altre realtà dei centri sociali che già da tempo supportano l’agricoltura di prossimità.

L’occasione è  un incontro con i promotori di una campagna chiamata Genuino Clandestino, promossa dall’associazione bolognese Campi Aperti, nata per denunciare “l’insieme di norme ingiuste che , equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge”.

L’iniziativa è partita da Bologna, città in cui l’associazione organizza mercati settimali con i piccoli contadini della zona, il cui  filo conduttore è, più che il solito rapporto produttore consumatore, lo scambio di esperienze e la costruzione di una economia alternativa. Tradotto nella pratica i contadini presenti nei mercati devono vendere esclusivamente ciò che producono e aderiscono ad una autocertificazione concordata che garantisca il rispetto dell’ambiente e delle persone che lavorano. Chiaramente il rapporto di fiducia che si instaura tra chi vende e chi compra e la vicinanza delle aziende funziona da controllo. Si introduce il concetto di democrazia assembleare del ciclo economico in cui tutti soggetti coinvolti possano concordare e confrontarsi. Come si vede dai campi e dalla tavola si possono fare scelte politiche forti.

Questa esperienza dei mercati ha coinvolto altre grandi città come Roma, Milano ed ha un nucleo forte anche in Puglia regione ad alta vocazione agricola e che sarà sede di una serie di incontri di sensibilizzazione.

Come dicevamo da qui è partito Genuino Clandestino e raccoglie l’esigenza dei piccoli produttori che non riescono a sopportare i costi di strutture per la trasformazione dei loro prodotti agricoli che la legge impone. Infatti la legge che regolamenta il settore è tarata per la grossa industria agroalimentare e quindi è penalizzante per piccole realtà che si trovano a commercializzare i loro prodotti in modo clandestino: “è più sana una pagnotta confezionata in un grande stabilimento agro-alimentare o una pagotta di farina di grano biologico impastata a mano?”.

Da questo punto si parte verso una critica integrale verso l’agroindustria sia convenzionale che biologica e si arriva a forme di resistenza contadina che salvaguardano la biodiversità, il libero scambio di saperi e in generale il rapporto sano e collaborativo tra uomo e natura.

La serata in Torchiera tra vari interventi si è conclusa con la proposta di organizzare un mercato-incontro in cui si possano portare queste tematiche alla cittadinanza e nel contempo lavorare con i mercatini organizzati dai centri sociali e i piccoli negozi come miobio per supportare le piccole realtà agricole e fare rete con tutte le esperienze che sono già in campo.

ultime notizie da miobio 21Dec11 | 0

Arriviamo al Natale e chiaramente Miobio si defila non partecipando alle luminarie, ad addobbi natalizi e tenendo le porte rigorosamente chiuse pur avendo una temperatura interna inferiore a quella esterna.

Negli ultimi tempi non ci siamo degnati di scrivere un post, non perchè c’era nulla da scrivere, anzi, ma perchè dall’ultimo post ci sono capitati una serie di eventi che hanno distratto i bottegai.

Il più clamoroso è stato senza dubbio l’operazione di polizia effettuata l’11 novembre scorso nei locali  di Miobio, in cui venivano sorpresi numerosi giovani, e non,  sorseggiare del buon vino novello in un’atmosfera conviviale.

L’epilogo di tale l’operazione è stata una multa, prontamente contestata dai legali di miobio, e l’aver conosciuto l’ispettore capo… ragazzo, impara e vivi!

Altro incontro memorabile è stato quello con il non più giovane imprenditore Andrea Patti titolare di Soul Food, un negozietto bio in via Gola zona navigli. Miobio si è preso l’impegno di selezionare i fornitori e dobbiamo dire che il ragazzo  promette anche se ci incasiniamo a vicenda.

Sul fronte produttori bella notizia è il ritorno dell’olio della cooperativa Terrarossa: questa cooperativa, già alla loro seconda annata, cresce come produzione e impegno. Sostenere  una realtà del sud che punta sull’agricoltura e sul recupero dei terreni abbandonati è un fatto naturale come l’intesa con i ragazzi di Officina Enoica che ci propongono ogni volta Vignaioli appassionati.

Comunque chiudiamo un anno ricco di iniziative e soddisfazioni, per il prossimo ci impegneremo…. a non cadere in altre operazioni di polizia!

Buone Feste e Buon Anno!!

Vinissage con officina enoica 05Nov11 | 0

Non c’è molto da aggiungere (e quindi copiamo e riportiamo direttamente dal sito di officina enoica), semplicemente consigliamo caldamente la presenza a chiunque

19 – 20 Novembre 2011, Asti

Salone di vini naturali da agricoltura biologica e biodinamica

Palazzo del Collegio

19 e 20 Novembre 2011
Sabato dalle  15,00 alle 21,00
Domenica dalle ore 10,00 alle 20,00

Per il sesto anno la città di Asti propone VINISSAGE, la più importante vetrina piemontese sui vini naturali provenienti da agricoltura biologica e biodinamica e soprattutto  espressione della “naturalità” della vinificazione.
Questo salone raduna Vignaioli uniti dalla convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna, ma che a questo debba far seguito un impegno in cantina basato sul massimo rispetto per la naturalità dell’uva.

Secondo questi tenaci Vignaioli la vinificazione deve accompagnare l’uva nella sua trasformazione, utilizzando solo principi fisico-chimici naturali, fortemente convinti che con dell’uva biologica si può fare del vino industriale, ma che per fare del vino naturale è indispensabile avere delle uve biologiche.

I Vignaioli di VINISSAGE presentano vini unici a livello organolettico, che vogliono uscire dall’omologazione dei vini “ costruiti” preservando la natura, il territorio e la biodiversità.

Questi vini sono  un’autentica espressione del legame e dell’identità  tra il vino ed il territorio e non hanno certo la pretesa di essere gli unici vini buoni, hanno però il vantaggio di essere solo uva fermentata e di rappresentare il gusto del loro territorio, del loro vitigno e del vignaiolo che li produce… e parlano senza clamori della loro anima.
Asti e tutto il Piemonte è  terra di grandi vini e per questo è giusto anche dare voce a vini meno consueti, ma che contribuiscono ad arricchire il mondo del vino.

La presenza ad Asti di tante aziende, provenienti da tutta Italia non può che suscitare l’interessare degli appassionati che vorranno cogliere il valore aggiunto presente in questi vini. In questo salone è fondamentale la presenza dei Vignaioli, per permettere al pubblico di venire a degustare ed anche discutere con chi con grande passione si dedica a questi vini, nel rispetto dell’uva, della natura e dell’uomo.

VINISSAGE aspetta con entusiasmo quanti vorranno condividere od anche solo conoscere per curiosità questi vini, offrendo anche la possibilità di continuare la degustazione a casa loro, acquistando bottiglie direttamente dalle aziende presenti.

Il piacere di un momento … può continuare nel tempo e VINISSAGE vuole offrire l’opportunità di condividere con i suoi Vignaioli la loro scelta di vita.

INFORMAZIONI:

Ufficio Promozione del Territorio
Tel. 0141/399526

promoterr@comune.asti.it

Officina Enoica Milano

Tel. 3356238642

officinaenoica@officinaenoica.org

A San Martino il Mosto diventa Vino 02Nov11 | 0

E come l’anno scorso, e come l’anno prima a San Martino il mosto diventa vino e a MioBio presentiamo il vino novello dell’azienda vitivinicola Casstello di stefanago di Borgo Priolo. nell’oltrepò Pavese.

Le uve, ottenute da una vigna chiamata Piedilupo che ha, tra le altre, delle viti Merlot: un vitigno che matura precocemente e per questo indicato a diventare presto vino.Quest’anno le uve sono state vendemmiate il 15 settembre, subito pigiate e il mosto è ora diventato il vino Novello 2011.

Vi invitiamo ad assaggiarlo a MioBio venerdì 11 novembre dalle 20.00 in poi.Vi aspettiamo con i calici e le papille gustative pronte all’assaggio.



superOTTObre 11Oct11 | 0

Esce un pò dalle nostre mansioni è vero, questa volta non vogliamo parlarvi di cibo o produttori, vogliamo invece pubblicizzare questa iniziativa sul cinema superotto

miobio premiato dal gambero rosso…… ma non lo sapevamo!! 30Sep11 | 0

Avete letto bene, la vostra bottega ha avuto un prestigioso riconoscimento dalla guida il gambero rosso 2012, per cui non soltanto siamo entrati nella bibbia del buon gusto ma addirittura ci hanno riconosciuto il premio qualità/cortesia.

Il 20 Settembre, a Milano, si è svolta la cerimonia di presentazione della nuova guida 2012 davanti a un folta rappresentanza di giornalisti delle maggiori testate internazionali e in quell’occasione si è svolta la premiazione.

Ad un certo punto è stato chiamato MioBio sul palco a ritirare il premio, ma dei due rappresentati della gloriosa bottega nessuna presenza, sgomento in sala. Mentre il cerimoniale subiva un repentino cambiamento, tra i giornalisti e gli organizzatori circolavano le più svariate ipotesi: atto politico, rapimento, boicottaggio?

Ma mentre nessuna di queste ipotesi trovava fondamento rimaneva la domanda: ma dov’è Miobio??


Ora, la questione è questa: la redazione del gambero rosso afferma di aver provveduto ad informarci del prestigioso appuntamento con una telefonata. Eppure nessuno di noi si ricorda di aver risposto. Dunque il mistero si infittisce. Evidentemente un Mio Bio mente. Quale?

Marco, Andrea o Luca?

Ai posteri l’ardua sentenza.

Il castello di stefanago apre a tutti 09Sep11 | 0

Nella splendida cornice del castello di stefanago, la manifestazione:

IL CASTELLO DI STEFANAGO APERTO PER VOI

All’interno degli eventi organizzato da: MiBAC – MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

per le : GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Date e orario: sabato e domenica 24-25 settembre 2011 – dalle 10.00 alle 19.00

Dove: al CASTELLO DI STEFANAGO , comune di Borgo Priolo, provincia di Pavia

per informazioni: www.castellodistefanago.it info@castellodistefanago.it tel. 0383 875227

Anche quest’anno il Castello di Stefanago aderisce all’evento “giornate europee del patrimonio” , organizzato dal MiBAC (Mistero per i beni e le attività culturali), ed in queste speciali giornate apre le porte per una visita nelle sue parti più suggestive.

Il Castello di Stefanago si erge imponente su di un poggio alla confluenza delle valli “Coppa” e “Schizzola” nel comune di Borgo Priolo, in una posizione strategica che permette una visuale a 360° di tutto l’Oltrepo Pavese. La parte più antica della costruzione risale all’XI secolo. Il 24 e 25 settembre si potranno visitare i cortili interni, i giardini all’italiana, le antiche cantine e i sotterranei, la Cappella dedicata alla Madonna del Carmelo risalente al XV secolo, tutti ambienti privati e aperti solo per l’occasione. L’ingresso è libero e i visitatori potranno ricevere informazioni e racconti sul Castello di Stefanago: storia, leggende, paesaggio e natura di questo luogo.

Su prenotazione, accompagnati da una guida, si potrà salire sulla Torre del Castello di Stefanago (sec. XI) e dopo un percorso interno che riporta alle atmosfere del pieno medioevo, sulla sommità godere della particolare vista, conoscere e dominare con lo sguardo l’affascinante paesaggio dell’Oltrepo Pavese. (La salita sulla torre è a pagamento, il costo € 5,00)

Andare al Castello di Stefanago è anche fare una gita in un luogo piacevole, dove è bello concedersi una sosta, un assaggio di vini e prodotti locali e in occasione di questo evento nella sala del Rivellino si svolgerà il “Salotto del Gusto” un’ appuntamento con aziende selezionate che presenteranno prodotti d’ eccellenza dell’Oltrepo Pavese .

Vi segnaliamo inoltre la presenza di prodotti artigianali in un selezionato mercatino .

Durante i due giorni della manifestazione al Castello di Stefanago sarà attivo servizio di ristorazione e bar.

Per arrivare a Stefanago: da Milano Autostrada A7 Milano Genova, uscita Bereguardo, seguire indicazioni per Casteggio, Montebello d. B. , Borgo Priolo, Fortunago (a 2 Km.) Stefanago ( Eventuale navigatore va impostato su Fortunago ).

Castello di Stefanago (27040 Borgo Priolo – PV) tel. +39 0383.875227 www.castellodistefanago.it mail: info@castellodistefanago.it


Suoni e sapori dell’alta collina 10Aug11 | 0